Giocare, tra violenza ed ecologia della mente.
DOI:
https://doi.org/10.6092/issn.1970-2221/1529Abstract
L'articolo riflette sulle relazioni tra comunicazione, violenza e gioco, nel tentativo di rintracciare tra loro convergenze, affinità e contrasti. Le nostre relazioni, infatti, ci immettono inerzialmente in dilemmi e paradossi di così alta complessità da rendere spesso inadeguati gli strumenti 'logici' ed 'analitici': dal che può derivare un senso di impotenza, rabbia, paralisi, ma anche un desiderio potente di controllo e di soluzione degli eventi. Entrambe queste strade ci conducono dentro le false alternative della violenza. La cultura del gioco, invece, ci propone (attraverso le sue pratiche, ma anche negli scritti teorici di Freud, Winnicott, Bateson, qui riassunti e rivisitati) una modalità più creativa e nonviolenta, più prossima ad un' ecologia della mente e ad un'estetica delle emozioni.Downloads
Come citare
Euli, E. (2008). Giocare, tra violenza ed ecologia della mente. Ricerche Di Pedagogia E Didattica. Journal of Theories and Research in Education, 3(1). https://doi.org/10.6092/issn.1970-2221/1529
Fascicolo
Sezione
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE - Resp. Mariagrazia Contini
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